Come si fa a non amare il purè, quello cremoso, senza grumi, vellutato….
Eppure succede.
A me fa l’effetto madaleine…. Mi riporta indietro nel tempo dischiudendo il ricordo della mensa delle scuole elementari, quando con gran gusto in quel purè pieno di grumi ci inzuppato il coscio del pollo o le polpette ….forse è per questo che lo amo così tanto, annulla decenni di vita e mi regala un’immagine nitida e meravigliosamente felice della mia infanzia.
Mia figlia è più scientifica nel mangiare , procede in ordine di gusto, mangia prima quello che le piace meno, lasciandosi come asso nella manica il suo piatto preferito, tutto rigorosamente separato…. Credo che lei non inzupperebbe mai le polpette nel purè! Niente contaminazione. No!
Io invece non ci ragiono troppo, anche in questo caso agisco d’ impulso, rischiando di non lasciar posto per quello che più mi piace! E va bhe, sono incidenti di percorso.
Tornando al purè, grazie al bimby, con poco sforzo si ottiene un risultato ottimo.
Per fare il purè compro le patate dal gruppo di acquisto bio, sono buonissime e questo già aiuta molto.
Per quanto riguarda la ricetta, mi trovo bene con quella del libro base del bimby, che qui riassumo con l’omissione dell’uso della farfalla, più per pigrizia che per altro.
Ingredienti :
1 kg di patate
350 ml di latte
30 gr di burro
30 gr di parmigiano grattugiato
Procedimento :
Pulire le patate e tagliarle fine, cuocere a 100° verso antiorario, per 25 minuti.
Terminata la cottura aggiungete burro, parmigiano, e, se vi sembra troppo denso ancora un po’ di latte, fate andare per 30 secondi a velocità 5.
Impiattate e servite caldo, se avete un coscio di pollo nelle vicinanze non esitate a tuffarcelo dentro :).
Buon purè a tutti.