Fettuccine di grani antichi al profumo di salvia

Ho una settenne in casa che ormai fa la pasta da sola.

Gli impasti di ogni tipo sono la sua passione.

Alcuni giorni fa ha preparato le fettuccine aromatizzate con il sale alla salvia.

Per le fettuccine servono 4 uova da aggiungere a 400 gr di farina ( noi usiamo quella di grani duri antichi dell’azienda Floridda) e due cucchiaini rasi di sale alla salvia .

Livia ha impastato tutto a mano, ha lasciato riposare l’impasto in frigo per 40 minuti, poi lo ha diviso in panetti e li ha passati nella macchina per la pasta da 1 a 4, dopodiché ha fatto le fettuccine.

Sono venute buonissime, brava Livia!!!

Sale alla salvia

Alessia, una cara amica, mi ha fatto assaggiare il sale aromatizzato alla salvia.

Non mi sono data pace fino a che non l’ho fatto anche io, credo di non poterne più fare a meno.

Ci sono non pochi vantaggi :

ci si possono insaporire tantissimi piatti;

si riduce la quantità di sale ;

siamo incentivati a fare uso delle spezie;

le erbe aromatiche si conservano a lungo e possiamo utilizzarle anche fuori stagione.

La preparazione è semplicissima, si prende il sale grosso integrale, si aggiunge un 10 % del peso  di spezie (su 100 gr di sale vanno  messe  10 gr di spezie), si polverizza tutto e si lascia asciugare qualche minuto in forno ventilato a 50 °.

Si potrebbe anche fare asciugare all’aria, però prima di metterlo nei vasetti bisogna assicurarsi che non sia umido.

Biscotti rustici al grano saraceno e miele

Dopo aver mangiato a non finire, (vedi quarantena) scatta sempre la fase due : “da domani a dieta”!

Intanto iniziamo dalla colazione : yogurt e granola fatti a casa con biscotti integrali al miele… Per il resto si vedrà!

Ingredienti :

1 uovo

30 gr crusca

70 gr farina di grano saraceno

150 gr di farina 0

35 gr di olio evo

Mezza bustina di lievito

25 gr di zucchero integrale di canna

50 gr di miele

30 ml di acqua

Mezza bustina di ammoniaca per dolci

Procedimento :

Unire l’ uovo con lo zucchero, aggiungere le farine il lievito, il miele, l’ammoniaca sciolta in poca acqua ed infine l’acqua poca alla volta, in modo da regolare la consistenza. Se il composto fosse troppo duro aggiungere ancora acqua.

Stendere l’impasto in una sfoglia sottile 5 millimetri, dare la forma che preferite e cuocere a 160° per 15 minuti

 

Le ricette della mamma parte 1: ravioli al salmone con crema di limone e menta.

La mamma non si batte in cucina.

Continua a postare sul gruppo della famiglia foto di ravioli, ravioli , ravioli di tutti i tipi.

Se non fossimo in quarantena ci saremmo catapultati lì dopo il primo piatto fumante condiviso.

La ricetta è per due persone, la cosa complicata è che le ricette della mamma hanno quantità non ben definite, quella più ricorrente è “un po’”, però stavolta si è impegnata a segnarsi gli ingredienti.

 

Ravioli ricotta e salmone della mamma


Per il ripieno :


1 etto e mezzo di ricotta,

1 etto e mezzo di salmone affumicato.

Frullare tutti gli ingredienti in un mixer con un 1/2 cucchuaio di panna liquida e riempire i ravioli .

 

Per la crema di limone :

una noce di burro,

1 spicchio di aglio,

un pezzetto di cipolla,

due fogloline di mentuccia,

due cucchiai di panna liquida

Mettere in una padella il burro con aglio cipolla e limone, far insaporire aggiungere le foglioline di mentuccia e la panna, scolare i ravioli e ripassare per un minuto nella crema di limone.

Causa quarantena non abbiamo potuto assaggiarli, ma la mamma garantisce che sono buonissimi…. E di solito non si sbaglia.

 

 

Pasta frolla.

Mia suocera mi ha regalato un vecchio libro dove ho trovato la ricetta di una frolla che uso molto spesso.

Con la dose ne viene una montagna , se ve ne serve poca potete dimezzarla.

Ingredienti :

600 gr di farina

Due uova

250 gr di Zucchero

250 gr di Burro tolto dal frigo un’ora prima di utilizzarlo

Miele un cucchiaio

Scorsa grattugiata di un limone

Un pizzico di sale

Una cucchiaiata di un liquore a piacere (a me piace come viene con il vin santo)

Procedimento :

Per fare la pasta frolla velocemente metto tutto nella planetaria e lascio andare per un paio di minuti. Si formeranno delle briciole che dovrete velocemente impastare a mano. Fatto ciò mettete tutto in una bustina per alimenti e lasciote riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Con questo impasto potete fare crostate di marmellata, frutta o ricotta, biscotti, occhi di bue crostatine alla crema di nocciole… Si presta veramente per molti usi

Torta con farina di ceci e marmellata gluten free

Con questa quarantena non si fa altro che cucinare e mangiare…. Credo che usciremo di casa rotolando.

Mio marito mi ha chiesto di fargli un dolce senza glutine, vista la condizione in cui ci troviamo non mi andava di uscire per comprare un pacco di farina di riso.

Mi sono ricordata di avere della farina di ceci… Così è nata questa ricetta.

Ingredienti :

2 uova + 1 tuorlo

150 gr di zucchero integrale di canna

Una tazzina di acqua

100  ml di olio extravergine di oliva

200 gr di farina di ceci

Mezza bustina di lievito per dolci

Due cucchiaini di Cannella

Scorsa grattugiata di limone

Marmellata o crema di nocciole per il ripieno

Procedimento:

Montare le uova e lo zucchero  fino ad ottenere un composto cremoso,  aggiungere la cannella, la buccia grattugiata del limone, l’olio, l’acqua, il lievito e la farina.

Mescolare bene prestando attenzione a non formare grumi.

Coprire una teglia con della carta da forno e stendere poco più della metà dell’impasto, farcite con la marmellata o con una crema di nocciole fatta in casa e chiudete con la restante parte dell’impasto.

Cuocete in forno statico per 35 minuti a 180 gradi.

Un abbraccio virtuale a tutti e speriamo di vederci presto.

Choco gufo

Con questa clausura forzata bisogna inventarsi di tutto per tenere i bambini il più possibile lontani dalla tv.

Abbiamo fatto una panchina, una casetta per uccelli, slime vari, gnocchi, pizza, pane, impasti di ogni tipo, disegni, bagnetti lunghi una vita, lavato i capelli alle bambole, fatto circuiti in casa, giocato con il fratellino, vestito e spogliato tutte le lol, fatto fare compiti in più oltre a quelli della maestra, incastrato mia sorella per fare il corso di inglese via etere…. Poi per fortuna Livia si è ricordata che sul “libro rosa” di scuola ci stava una divertentissima ricetta per fare il choco gufo

È semplice, basta avere una base tonda, (noi abbiamo usato i pancake, li facciamo e surgeliamo per averli sempre a colazione) ,

spalmarla di crema alle nocciole, noi ce la facciamo in casa con il bimby,

aprire due biscotti oreo e farci gli occhi, completarli al centro con un m&m e usare un terzo m&m per fare il naso. Usare i restanti pezzi di oreo per fare le sopracciglia.

Siamo riusciti a portare in tavola una merenda allegra.

Forza bambini, resistete e siate forti. Ma voi forti lo siete!

Sono felice di vedere come ai bambini non manchino le cose che non possono comprare, ma le persone che non possono vedere.

Ecco pronta la choco merenda gufosa.

Purè bimby

Come si fa a non amare il purè, quello cremoso, senza grumi, vellutato….

Eppure succede.

A me fa l’effetto madaleine…. Mi riporta indietro nel tempo dischiudendo il ricordo della mensa delle scuole elementari, quando con gran gusto in quel purè pieno di grumi ci inzuppato il coscio del pollo o le polpette ….forse è per questo che lo amo così tanto, annulla decenni di vita e mi regala un’immagine nitida e meravigliosamente felice della mia infanzia.

Mia figlia è più scientifica nel mangiare , procede in ordine di gusto, mangia prima quello che le piace meno, lasciandosi come asso nella manica il suo piatto preferito, tutto rigorosamente separato…. Credo che lei non inzupperebbe mai le polpette nel purè! Niente contaminazione. No!

Io invece non ci ragiono troppo, anche in questo caso agisco d’ impulso, rischiando di non lasciar posto per quello che più mi piace! E va bhe, sono incidenti di percorso.

Tornando al purè, grazie al bimby, con poco sforzo si ottiene un risultato ottimo.

Per fare il purè compro le patate dal gruppo di acquisto bio, sono buonissime e questo già aiuta molto.

Per quanto riguarda la ricetta, mi trovo bene con quella del libro base del bimby, che qui riassumo con l’omissione dell’uso della farfalla, più per pigrizia che per altro.

Ingredienti :

1 kg di patate

350 ml di latte

30 gr di burro

30 gr di parmigiano grattugiato

Procedimento :

Pulire le patate e tagliarle fine, cuocere a 100° verso antiorario, per 25 minuti.

Terminata la cottura aggiungete burro, parmigiano, e, se vi sembra troppo denso ancora un po’ di latte, fate andare per 30 secondi a velocità 5.

Impiattate e servite caldo, se avete un coscio di pollo nelle vicinanze non esitate a tuffarcelo dentro :).

Buon purè a tutti.

Crema pasticcera, ricetta con e senza Bimby.

La crema pasticcera è una di quelle ricette che mi ricorda mia nonna Santina.

Un uovo di crema faceva parte della rosa di possibilità per la merenda pomeridiana insieme alla panzanella, a pane olio e sale, al pane bagnato con lo zucchero ed allo zabaione.

Era forte mia nonna!

Con questa ricetta viene una crema che a me piace molto.

Ingredienti :

4 tuorli

6 cucchiai di zucchero

4 cucchiai di maizena

500 ml di latte

Procedimento con bimby:

Unire le uova con lo zucchero e mescolare a velocità 4 per un minuto, aggiungere la maizena ed il latte e fare andare per 7/8 minuti a 90° velocità 4.

Procedimento senza bimby:

Unire le uova con lo zucchero e mescolare con una frusta o con una forchetta.

Mescolare bene in modo da non formare grumi.

Aggiungere la maizena e continuare a mescolare.

Mettere il latte sul fuoco, aggiungere una scorzatta di limone e scaldare bene.

Spengere il fuoco e versare il latte a filo sul composto di uova, zucchero e maizena.

Mescolare benissimo.

Rimettere sul fuoco basso e girare finché non si addensa.

Una volta addensata togliere dal fuoco e lasciare freddare.

Fettuccine al limone

Una delle cose che tanto mi piace fare in cucina è la pasta fatta a casa.

Ho trovato una versione molto estiva delle fettuccine che consiste nell’aggiungere all’impasto il succo è la buccia grattugiata di un limone.

Il risultato è molto interessante…. Ad onor del vero ci sta da dire che non ho superato la prova Livia! Ho una bimba che non scende a compromessi quando si parla di gusti.

Quando si tratta di impasti ecco che si materializza Livia in cucina, ad aiutarmi a fare arrivare la farina in ogni dove …

Ingredienti :

400 gr di semola rimacinata di grano duro

3 uova

Succo e buccia grattata di un limone non trattato

Un pizzico di sale

Procedimento :

Versate la farina sul piano di lavoro, porre al centro le uova, il sale ed il succo e la buccia del limone.

Maneggiare fino ad ottenere un composto liscio e riporre al frigo per circa mezz’ora, se dovesse essere troppo duro aggiungete qualche goccia di succo di limone.

Se avete un impastatrice non esitate a metterla al lavoro!

Trascorso il tempo di riposo dividere in sei porzioni, infarinare e passare nella macchina sfogliatrice da 1 fino a 4

Se avete anche voi una figlia a cui piace armeggiare in cucina è il momento farla lavorare di manovella.

Arrivati a quattro con la macchina per la pasta passate le sfoglie nel foro per la fettuccine. Ricordatevi sempre di infarinarle, se no si attaccano.

Se non le usate usate subito consiglio di surgelarle in monoporzioni da usare al bisogno.

Per surgarle mettetele prima su un piatto ben distanti l’una dall’altra. Una volta indurite potete metterle tutte nella stessa bustina. Ricordatevi sempre di metterci la data di preparazione.

Si abbinano bene con un primo ai gamberi.